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Poesia

IL GIARDINO INCANTATO

il
15/06/2019

Nel limbo tra sonno e veglia
che ecco svapora
sognavo le api dormire.
Ricordo i melari in giardino e ricordo
il profumo; ricordo
“Lo mangerò con il pane”, ho pensato.
E come quel racconto di Calvino, che dice “ogni cosa
in quel giardino era così: bella e impossibile a gustarsi,
con quella paura, che fosse solo
per una distrazione del destino”
così al risveglio esco in giardino
e non ci sono le api.
Un leone mi aspetta
osserva tra l’erba
sussurra: “È mattina”.
Non ho api in giardino
ma farfalle e respiri
e i leoni e le rose.
È reso per caso dal loro apparire
e svanire
il giardino incantato?
Il sogno c’è stato
ricordo il profumo del miele
le api dormire.

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LUCA BUGNONE
Torino, IT

Sono un cacciatore-raccoglitore di frammenti immateriali da combinare in forma letteraria, un animale narrativo che tenta di dar voce a ciò che non ha voce. Aggregato di storie e materia, di pensieri e d’istinti, sono essere e terra: storyterrae.